Nel precedente numero abbiamo approfondito l'argomento sugli indicatori, raggruppandoli per categorie: i lagging indicators, i leading indicators e i directional movements. I primi cercano di cavalcare i trend ben definiti, e la media mobile ne è un buon esempio in quanto cerca di indicare la tendenza senza avere la pretesa di individuare nuovi massimi o minimi. I secondi hanno lo scopo opposto, quello di anticipare le probabili inversioni e si dimostrano molto reattivi, a volte anche troppo in quanto prendono posizione velocemente e contro la tendenza del mercato. Questi strumenti spesso si muovono all'interno di un indice, compreso tra livelli estremi di mercato (ipervenduto e ipercomprato), oppure oscillano intorno alla linea di equilibrio. I più conosciuti sono lo Stocastico, l'RSI, il Money Flow, il Roc, etc. Come facciamo, però, a sapere in quale mercato ci troviamo? Laterale? Di tendenza? In questo caso ci vengono in aiuto altri indicatori come quelli di directional movement che cercano di quantificare la stabilità e la tendenza in atto sul mercato. I più conosciuti sono l'Aroon, il Directional Movement e il Mesa Sine Wave. L'introduzione ci aiuta ad avere una sintesi dei possibili utilizzi di questi indicatori. Prendiamo ad esempio l'RSI come indicatore di momentum e analizziamo più in profondità la sua formula. Introdotto da Wilder Welles è un oscillatore estremamente utilizzato e costruito calcolando il rapporto tra le chiusure al rialzo e quelle al ribasso in un determinato periodo (14 gg.). e fornisce importanti informazioni sulla forza interna del titolo. La sua linea oscilla tra 0 e 100 e vengono definite due aree, rispettivamente di ipercomprato e ipervenduto (70/30), si agisce in funzione dell'intersezione dell'RSI con tali linee... Continua a leggere
Trade magazine ( conosciuta da tutti come Tmagazine) è il primo periodico di investimento e speculazione finanziaria.
Non è rivolto solo ai trader professionisti o a chi aspira a diventarlo, ma anche a tutti coloro che desiderano imparare a gestire i propri risparmi in modo efficace ed autonomo.
Attraverso articoli scritti dai migliori esperti del settore e ad approfondimenti e rubriche curati dalla stessa redazione sarà infatti possibile apprendere in poco tempo tutti i segreti della finanza pratica.