La prima volta che ho sentito parlare di trading è stato nel gennaio 2003. In quel periodo ero manager responsabile di una rete di promotori finanziari di un importante gruppo bancario nazionale. Io e miei colleghi venivamo da tre anni di sonore batoste sui mercati finanziari: la bolla Internet, la guerra in Iraq e l'attentato alle Torri Gemelle avevano letteralmente tolto il sonno ai clienti e anche a noi "consulenti". Continuavamo a ripetere loro di stare tranquilli, recitando il mantra imparato a memoria, e cioè che che il rendimento dei mercati doveva essere valutato nel lungo termine. Un giorno uno di loro, tra l'imbarazzato e il confidenziale, mi confidò che stava guadagnando molto bene da più di tre anni tramite le analisi finanziarie di un “trader” che aveva previsto il crollo delle quotazioni azionarie già da marzo 2000. Alla mia domanda su chi fosse questo operatore, e come avesse fatto a realizzare il miracolo di guadagnare quando tutto perdeva valore, il cliente mi disse che questo consulente guardava i grafici di borsa dalla mattina a sera, seguendo l'analisi ciclica di Gann, e mi consigliò amichevolmente di contattarlo per saperne di più. Sedici anni di promozione finanziaria vanificati in poco più di mezz'ora. Oggi come oggi penso che non finirò mai di ringraziare quell’uomo, poiché la sua azione critica ha modificato in modo definitivo la mia strada lavorativa, e a ben vedere la mia stessa vita... Continua a leggere
Trade magazine ( conosciuta da tutti come Tmagazine) è il primo periodico di investimento e speculazione finanziaria.
Non è rivolto solo ai trader professionisti o a chi aspira a diventarlo, ma anche a tutti coloro che desiderano imparare a gestire i propri risparmi in modo efficace ed autonomo.
Attraverso articoli scritti dai migliori esperti del settore e ad approfondimenti e rubriche curati dalla stessa redazione sarà infatti possibile apprendere in poco tempo tutti i segreti della finanza pratica.